L'approfondimento

Pubblicata la nuova versione di Do.C.Fa.


Software per la compilazione dei documenti tecnici catastali - Docfa 4.00.3

Versione software 4.00.3 del 01/02/2016

Il software Docfa permette la compilazione del modello di "Accertamento della Proprietà Immobiliare Urbana".
Con questo modello si possono presentare al Catasto dichiarazioni di fabbricato urbano o nuova costruzione (accatastamento), denunce di variazione e denunce di unità afferenti ad enti urbani.

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lunedì 29 giugno 2015

Gli edifici e i condomini in cui viviamo sono a prova di sisma?

EDILIZIA - CASA - SISMICA



Gli edifici e i condomini in cui viviamo sono a prova di sisma?

Questa è un domanda che si sono posti in molti dopo i tragici eventi che, nel corso degli anni, hanno colpito i territori italiani e non solo.

Attualmente in base alle nuove Norme Tecniche per le costruzioni, D.M. 14 gennaio 2008, tutte le regioni italiane sono a rischio sismico, di conseguenza i costruttori hanno l’obbligo di progettare edifici che siano in grado di affrontare il PGA, ovvero il Peak Ground Acceleration, il picco di accelerazione al suolo.
Se questo vale per le nuove costruzioni, ovvero quelle realizzate dal 2008 in poi, qual è la situazione del parco edilizio antecedente? Purtroppo non buona. In base ai dati forniti dall’ANCE, quasi il 60% delle costruzioni sono state realizzate prima del 1971, ed il rimanente 40% sono state comunque costruite prima della nuova zonizzazione sismica, la quale è stata rivista del 2003, quindi in Italia, in totale, ci sarebbero circa 10 milioni di edifici che avrebbero bisogno di interventi di consolidamento e miglioramento.
In caso di sisma un edificio in muratura crolla soprattutto a causa della debolezza dei collegamenti strutturali tra pareti e solai, le scosse telluriche minano la resistenza delle pareti, con conseguente cedimento dei piani che finiscono per crollare l’uno sull’altro.
Esiste un modo per prevenire questi danni?
Si, ricorrendo alla tecnica della tirantatura dell’edificio, che consiste nel fare correre alcuni tiranti in acciaio tra i muri contrapposti del fabbricato. Un lavoro semplice anche poco costoso, che può salvare la nostra casa, inoltre con il decreto eco bonus, gli interventi di consolidamento antisismico per gli edifici costruiti nelle aree a rischio godono di un “bonus fiscale” parificato a quello dell’efficientamento energetico.
Se si abita in condominio, e viene deliberata dall’assemblea un intervento di consolidamento, occorre ricordare che spetta all’amministratore condominiale, munito di apposita delega, la presentazione della richiesta di concessione di contributi.
Fonte: AGESI.TV

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