CASA
Infiltrazioni in appartamento: risarcimento per la pittura di tutta la stanza.
Esigenze di uniformità nell’opera di ripristino comportano l’obbligo per il danneggiante di risarcire
tutto il danno, anche quello non necessariamente legato all’infiltrazione di acqua.
Il risarcimento del danno, in caso di infiltrazioni di acqua provenienti dall’appartamento soprastante, non si limita solo all’intervento del pittore sulla zona interessata, ma anche a tutte le altre parti della camera o dell’immobile che è stato necessario ripristinare e ritinteggiare per esigenze di uniformità.
Questo è quanto ha stabilito il 26-06-2015 la Cassazione con sentenza nr. 12929.
Limitarsi ad intervenire nella sola zona danneggiata spesso crea un effetto esteticamente sgradevole e questo porta a volte la necessità, anche per un piccolo danno, intervenire su spazi più estesi.
Ebbene, in questo caso il risarcimento che è necessario corrispondere al proprietario dell’immobile danneggiato non si estende allo “stretto necessario”, ma a tutte le opere di ripristino.
Il proprietario di un immobile che chieda il risarcimento dei danni subiti in conseguenza alle infiltrazioni provenienti dall’appartamento sovrastante ha diritto pertanto al rimborso dell’intera somma necessaria per la totale ristrutturazione, quando sono state danneggiate alcune parti dell’immobile che, per esigenza di uniformità, richiedano un intervento ripristinatorio più ampio rispetto ai singoli punti danneggiati.
Il proprietario di un immobile che chieda il risarcimento dei danni subiti in conseguenza alle infiltrazioni provenienti dall’appartamento sovrastante ha diritto pertanto al rimborso dell’intera somma necessaria per la totale ristrutturazione, quando sono state danneggiate alcune parti dell’immobile che, per esigenza di uniformità, richiedano un intervento ripristinatorio più ampio rispetto ai singoli punti danneggiati.
Fonte: Laleggepertutti.it
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