LOCAZIONI
Sfratti finita locazione: proroga per disagiati.
Dal 1 Marzo 2015 i giudici che si occupano di sfratti per finita locazione possono, surichiesta, sospendere la procedura fino alla fine di Giugno 2015 (per la precisione fino al 29/6/15).
La nuova sospensione riguarda gli stessi inquilini "disagiati" coinvolti dal blocco degli sfratti per finita locazione sancito da norme del 2007 via via prorogate a tutto il 2014, che abitano immobili ubicati nei capoluoghi di provincia, nei comuni confinanti con popolazione superiore a 10.000 abitanti o nei comuni ad alta tensione abitativa.
Rientrano nella categoria i soggetti che:
-hanno un reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27.000 euro;
-sono o hanno nel proprio nucleo familiare persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidita' superiore al 66%;
-non possiedono altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella Regione di residenza.
Sono inclusi anche i nuclei familiari che, ferme le condizioni precedenti, includono figli fiscalmente a carico.
La novita' e' stata introdotta dalla Legge che ha convertito il cosiddetto "decreto milleproroghe" "per consentire il passaggio da casa a casa per i soggetti interessati dalle procedure di rilascio per finita locazione" in attesa dell`attribuzione alle Regioni dei fondi statali "per il sostegno all`accesso alle abitazioni in locazione" per l`anno 2015.
Unico contentino ai proprietari: per tutto il periodo di sospensione concesso i canoni incassati non saranno imponibili ai fini dell`applicazione dell`irpef dovuta per il 2015 ne' dovranno essere presi in considerazione per il calcolo dell`acconto del 2016 (stesso regime fiscale riguarda le sospensioni ottenute nel 2014).
In parole povere l`ennesima proroga giustificata questa volta da un ritardo amministrativo relativo alla ripartizione fondi destinati per l`appunto a favorire la mobilita' degli inquilini sia attraverso il reperimento di nuovi alloggi (popolari o meno) sia attraverso la rinegoziazione delle locazioni esistenti.
Questi provvedimenti di blocco non riguardano gli sfratti per morosita', gia' comunque gravosi per i proprietari a causa dei tempi di esecuzione molto lunghi.
La novita' e' stata introdotta dalla Legge che ha convertito il cosiddetto "decreto milleproroghe" "per consentire il passaggio da casa a casa per i soggetti interessati dalle procedure di rilascio per finita locazione" in attesa dell`attribuzione alle Regioni dei fondi statali "per il sostegno all`accesso alle abitazioni in locazione" per l`anno 2015.
Unico contentino ai proprietari: per tutto il periodo di sospensione concesso i canoni incassati non saranno imponibili ai fini dell`applicazione dell`irpef dovuta per il 2015 ne' dovranno essere presi in considerazione per il calcolo dell`acconto del 2016 (stesso regime fiscale riguarda le sospensioni ottenute nel 2014).
In parole povere l`ennesima proroga giustificata questa volta da un ritardo amministrativo relativo alla ripartizione fondi destinati per l`appunto a favorire la mobilita' degli inquilini sia attraverso il reperimento di nuovi alloggi (popolari o meno) sia attraverso la rinegoziazione delle locazioni esistenti.
Questi provvedimenti di blocco non riguardano gli sfratti per morosita', gia' comunque gravosi per i proprietari a causa dei tempi di esecuzione molto lunghi.
Nessun commento:
Posta un commento