AGEVOLAZIONI
Tagli in arrivo per 52 agevolazioni fiscali: nel mirino anche il bonus mobili e detrazioni sanitarie.
Mano pesante sul fronte dell’edilizia. A partire dal tanto amato bonus
Irpef del 36% (per quest’anno ancora al 50%) per le ristrutturazioni edilizie. L’idea messa a punto è quella di ridurre, a partire dal 2016, il bonus al 20% da poter spendere in quote annuali per 10 anni sia per le ristrutturazioni edilizie sia per gli interventi di riqualificazione energetica. E, nonostante il recente plauso incassato dal premier Renzi al Salone del mobile di Milano, nel dossier dei commissari alla spending review viene espressamente sancito l’addio al bonus per mobili: «Nessuna agevolazione per l’arredo degli immobili ristrutturati». Gli effetti per le casse dello Stato si avranno nel 2017 con un recupero di 294 milioni. Non solo. Stop anche a quello che i tecnici della spesa definiscono letteralmente «un regalo all’Ance»: la proposta è quella di eliminare la deduzione Irpef del 20% del prezzo di acquisto nel limite massimo di spesa di 300mila euro, per chi acquista immobili da mettere in locazione. Un bonus dalla vita breve, visto che a introdurlo era stato il tanto decantato decreto «sblocca Italia» (Dl 133/2014) convertito in legge nel novembre scorso.
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