CASA - SENTENZE
Cassazione ancora una pronuncia sul preliminare relativo a immobile in comproprietà.
La Sesta Sezione Civile della Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 1.866 depositatain data 2 febbraio 2015, conferma a distanza di pochi mesi da analogo pronunciamento (1) che “nel caso di preliminare di vendita di un bene oggetto di comproprietà indivisa, si deve ritenere che i promittenti venditori si pongano congiuntamente come un’unica parte contrattuale complessa e che, dunque, le singole manifestazioni di volontà provenienti da ciascuno di essi siano prive di una specifica autonomia e destinate invece a fondersi in un’unica manifestazione negoziale, giacchè si deve presumere che il bene sia stato considerato dalle parti come un unicum giuridico inscindibile”. (2)
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